Documenti finali edizione 2010/2011
A differenza della prima edizione 2009-2010, conclusasi con un unico evento su ‘Energia’ e ‘Inquinamento atmosferico’, la seconda edizione ha visto tre differenti incontri dedicati ai diversi temi sia per la ‘distanza’ tra gli stessi, sia per il numero di studenti coinvolti.
Dopo un percorso cominciato nell’autunno del 2011 sul web (www.scienzattiva.eu), per ogni argomento, una rappresentanza dei partecipanti al progetto ‘Scienza Attiva’, studenti degli Istituti Secondari di II grado, ha preso parte a una giornata di dibattito dal vivo con l’obiettivo di individuare proposte e raccomandazioni da consegnare alle Istituzioni locali e agli esperti.
Il Progetto è probabilmente il primo esempio in Italia e tra i pochi in Europa di democrazia deliberativa su temi a carattere scientifico-tecnologico in cui siano coinvolti degli studenti.
ACQUA
18 aprile 2011, ore 14.00
Aula Guzzo
Università degli Studi di Torino
PROPOSTE E RACCOMANDAZIONI PER LE ISTITUZIONI
Il tema del progetto ‘Scienza Attiva’ dibattuto durante questo evento finale è “Acqua”.
Al dibattito, svolto alla presenza di un pubblico costituito dai docenti e dagli studenti delle classi partecipanti, hanno preso parte 20 rappresentanti delle classi e una rappresentanza
di esperti che ha lavorato per l’edizione 2010-2011 del Progetto:
Ing. Silvano Iraldo – SMAT
Dott.ssa Marina Garizio – SMAT
Prof. Valter Maurino – Università di Torino
Prof. Pierluigi Claps – Politecnico di Torino
In rappresentanza delle Istituzioni locali, sono intervenuti:
Dr. Roberto Ronco – Assessore all’Ambiente Provincia di Torino
Dr.ssa Daniela Truffo – Assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica e patrimonio della Provincia di Torino.
Dopo un intenso pomeriggio di discussione e confronto su idee e progetti, gli studenti consegnano nelle mani delle Istituzioni e degli esperti di Scienza Attiva una serie di raccomandazioni e di proposte operative.
INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Proponiamo una sensibilizzazione dei cittadini per ridurre gli sprechi mirata per fascia d’età: una campagna di informazione seguita da un’azione forte, impositiva (es: meno acqua dal rubinetto per alcune ore durante il giorno).
PRIVATIZZAZIONE E TARIFFE
NO alla privatizzazione
Tariffe in base ai consumi definendo un tetto di consumo “normale” al di sopra del quale i prezzi crescono in base al reddito
Alcuni partecipanti ritengono che le tariffe non dovrebbero essere diverse in base al reddito.
ACQUA DEL RUBINETTO / ACQUA IN BOTTIGLIA
Per scegliere tra acqua del rubinetto / acqua in bottiglia, è necessario contestualizzare la scelta.
ALTRI INTERVENTI PROPOSTI
• Migliore gestione degli acquedotti
• Trattamento il loco delle acque reflue
• Utilizzo acque piovane per irrigare
• Ridurre gli sprechi
• Evidenza delle analisi dell’acqua nelle bollette
• Rinnovamento rete distributiva
• Depurazione e riutilizzo
• Doppio circuito nelle abitazioni
• Salvaguardia degli ambienti naturali
• Distributori di acqua potabile nelle città
• Riciclare bottiglie di vetro e di plastica (con incentivi)
CELLULE STAMINALI
11 aprile 2011, ore 14.00
Aula Principe d’Acaja
Università degli Studi di Torino
PROPOSTE E RACCOMANDAZIONI PER LE ISTITUZIONI
Il tema del progetto ‘Scienza Attiva’ dibattuto durante questo evento finale è “Cellule staminali”.
Al dibattito, svolto alla presenza di un pubblico costituito dai docenti e dagli studenti delle classi partecipanti, hanno preso parte 7 rappresentanti delle classi e una rappresentanza di esperti che ha lavorato per l’edizione 2010-2011 del Progetto:
Prof. Luca Bonfanti - Università degli Studi di Torino
In rappresentanza delle Istituzioni locali, sono intervenuti:
Dr.ssa Daniela Truffo – Assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica e patrimonio della Provincia di Torino.
Dopo un intenso pomeriggio di discussione e confronto su idee e progetti, gli studenti consegnano nelle mani delle Istituzioni e degli esperti di Scienza Attiva una serie di raccomandazioni e di proposte operative.
Si alla ricerca sulle cellule staminali: bisogna andare avanti e va fatta anche utilizzando le cellule staminali dagli embrioni perché le prospettive della ricerca sulle cellule embrionali sono importanti anche per le possibili applicazioni mediche.
Nessun limite specifico alla ricerca fondamentale, i limiti eventualmente sono da porre alle applicazioni (es: clonazione umana)
INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
È fondamentale l’informazione nel mondo della scuola coinvolgendo i docenti di materie scientifiche appoggiati dai ricercatori.
L’informazione di base dovrebbe essere fornita durante l’orario scolastico con momenti di confronto diretti e indiretti da parte degli esperti (anche attraverso il WEB). E non solo per le cellule staminali, ma anche per altri temi “sensibili”
Si evidenzia la necessità di una collaborazione forte tra ricercatori e giornalisti.
Si propone di indirizzare i tagli degli articoli giornalisti verso un’impostazione di tipo monografico per descrivere complessivamente un aspetto complesso.
Valorizzare musei, eventi, attività che propongono esperienze interattive come Experimenta.
Si invita a riproporre in diversi momenti, luoghi, eventi il tema delle cellule staminali.
SAREBBE FANTASTICO PARLARE A SCUOLA DI TEMI SCIENTIFICI DI ATTUALITA'
• Maggiore informazione, linguaggio semplice, WEB
• Sensibilizzazione dei giovani, ampliare le conoscenze soprattutto a scuola, dedicare del tempo a questi temi – al tempo stesso continuare a leggere i giornali e capire cosa succede nella società
• Una corretta comunicazione scientifica
• Competenza dei giornalisti sui temi trattati
• Massima collaborazione tra ricercatori e comunicatori
• TALISMANI? No STAMINALI
• Organizzare conferenze nelle scuole
• Realizzare pubblicità sui mezzi pubblici e manifesti
• Mostre scientifiche
• La comunicazione deve coinvolgere direttamente i ricercatori
REGOLAMENTAZIONE
• Come decidere su questi temi? Decidono i politici o si coinvolgono i cittadini (es: referendum)? L’aspetto più importante è l’informazione e l’indipendenza da posizioni ideologiche.
• I ricercatori dovrebbero essere coinvolti nelle decisioni fornendo informazioni e partecipando a gruppi di consulenza per il mondo politico
• Maggiore autorevolezza da parte delle Accademie o di gruppi di scienziati (numerosi), potrebbe assicurare l’indipendenza della ricerca scientifica
• Necessità di competenza dei politici sui temi trattati
• Forme di consultazione via WEB (a campioni rappresentativi della popolazione)
• Problema dei finanziamenti della ricerca
Le decisioni che riguardano la ricerca fondamentale devono essere affidate ai ricercatori del campo.
Le decisioni che riguardano le applicazioni che derivano dalla ricerca sulle cellule staminali devono essere affidate ai politici affiancati da gruppi di ricercatori universitari. Alcuni partecipanti ritengono che non ci siano rischi nell’applicazione delle cellule staminali.
ENERGIA & CAMBIAMENTI CLIMATICI
Lunedì 4 aprile 2011
Aula Principe d’Acaja
Rettorato dell’Università degli Studi di Torino
PROPOSTE E RACCOMANDAZIONI PER LE ISTITUZIONI
Il tema del progetto ‘Scienza Attiva’ dibattuto durante questo evento finale è “Energia & cambiamenti climatici”.
Al dibattito, svolto alla presenza di un pubblico costituito dai docenti e dagli studenti delle classi partecipanti, hanno preso parte 16 rappresentanti delle classi e una parte del panel di esperti che ha lavorato per l’edizione 2010-2011 del Progetto:
Dr. Luca Guglielmetti - Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Guglielmina Mutani - Politecnico Di Torino
Prof. Massimo Santarelli - Politecnico Di Torino
Dr. Filippo Spertino - Politecnico Di Torino
In rappresentanza delle Istituzioni locali, è intervenuto il Dr. Roberto Ronco – Assessore all’Ambiente delle Provincia di Torino.
PRESENTAZIONI DA PARTE DEI REDATTORI – ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI
Nel corso della prima parte dell’incontro, i redattori di classe hanno esposto (con l’aiuto di presentazioni in .ppt prodotte da loro stessi) le proposte frutto del lavoro delle classi.
Qui di seguito è riportato l’elenco dei titoli degli argomenti e dei provvedimenti proposti, che sono stati l’oggetto del successivo dibattito.
• Autonomia energetica locale con le rinnovabili
• Rifiuti come risorsa: coibentazione e termovalorizzatori
• Fotovoltaico sui tetti delle case e non a terra; finanziamenti con le banche come garanti
• SI ricerca sul nucleare, ma attenzione alla destinazione dei fondi alle diverse fonti
• Ricerca su tutti i fronti (tutte le fonti energetiche, tutti i provvedimenti possobili per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici).
• No al nucleare in Europa, problema delle scorie, questioni economiche
• Si al nucleare, questioni economiche, centrali al torio
• Informati e partecipi
• Cambiamento culturale, sensibilizzazione dei cittadini
• Piano per la riduzione dell’Inquinamento Atmosferico
• Motori puliti per il trasporto (idrogeno, metanolo, etanolo)
• Piste ciclabili e mezzi pubblici (bici sui mezzi pubblici)
• Tassa sui trasporti pubblici annuale e mezzi pubblici gratuiti
• Incentivi per il Risparmio energetico
• Classe A degli elettrodomestici (obbligatoria)
• Controlli e sanzioni, obbligo di spegnimento degli elettrodomestici, tetto massimo di consumo (negozi, aziende, abitazioni), tasse sui consumi eccessivi di energia.
Come si evince dall’elenco i temi maggiormente trattati sono stati: fonti rinnovabili, nucleare, ricerca e tecnologie per lo sviluppo di tutte le fonti, sensibilizzazione e informazione della cittadinanza, trasporto pubblico e inquinamento, risparmio energetico.
A seguire, il dibattito si è svolto sulla base delle presentazioni con l’intento di individuare le linee condivise da tutti i redattori.
INTERVENTI CONDIVISI
Dopo aver concordato sull’idea di fondo che l’attività umana incide sul cambiamento climatico, i ragazzi si sono concentrati nell’identificazione delle azioni da proporre alle istituzioni stabilendo che le indicazioni e le riflessioni fatte avessero una validità a livello nazionale, mentre le specifiche raccomandazioni fossero da intendere a livello locale.
Di seguito gli interventi sui quali tutti i redattori hanno dato parere favorevole.
INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE:
- Coinvolgimento diretto dei cittadini e non solo informazione passiva – cambiamento culturale
- I ragazzi protagonisti delle iniziative di informazione per una giornata nazionale di informazione
- Giornata nazionale per la sensibilizzazione
- Formazione sul posto di lavoro
- Comunicazione a livello nazionale
RISPARMIO ENERGETICO:
- attenzione al riscaldamento e raffreddamento degli edifici (incrementare i controlli), temperatura dell’acqua
- promuovere tecnologie moderne di regolazione e gestione degli impianti di riscaldamento
- attenzione agli apparecchi elettronici sempre accesi
- informazione e incentivi per elettrodomestici di classe A (costo iniziale/risparmio annuale)
- Classe minima B nella costruzione di nuovi edifici, attenzione ai consumi energetici degli edifici stessi (cappotti termici, doppi vetri,…)
- Incentivare la ristrutturazione di vecchi edifici per il risparmio energetico
- Tetto massimo sui consumi (locali pubblici e commerciali)
FONTI DI APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO DA UTILIZZARE SUBITO:
- Differenziare e localizzare
- Fotovoltaico, solare termico, geotermico
- Continuare a utilizzare l’idroelettrico
RICERCA:
- Incentivare la ricerca su tutte le tecnologie
- Sì alla ricerca sul nucleare (fissione al torio e fusione), ma attenzione alla destinazione dei fondi alle diverse fonti.
- Ricerca su tutti i fronti, senza penalizzare nessuna tecnologia.
(*) Per avere maggiori dettagli sui progetti presentati dalla classi che hanno promosso le iniziative elencate, vi invitiamo a visitare il sito nella sezione Documenti o a contattare lo staff di Scienza Attiva (011.6702739-6702743; info@scienzattiva.eu)



